02 Apr 2013

Prime notizie sul progetto di recupero della Basilica di Collemaggio

02/04/2013

Collemaggio rappresenta uno dei simboli più importanti dell’Aquila, un luogo di cultura, spiritualità e socialità che per secoli ha aggregato generazioni di cittadini.

 

Recuperare la Basilica di Collemaggio, gravemente danneggiata dal terremoto, significa dare un segno di speranza alla comunità aquilana. Eni si è impegnata per contribuire al raggiungimento di quest’obiettivo, mettendo a disposizione i suoi tecnici e le sue competenze e costituendo un team di eccellenza che si è occupato della progettazione, formato dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per l’Abruzzo e da tre prestigiose università italiane: il Politecnico di Milano, la Sapienza di Roma e l’Università degli Studi dell’Aquila.

 

Gli studi preliminari sull’intervento di recupero dell’edificio hanno preso in considerazione tutti gli aspetti di natura storica, culturale, strutturale e funzionale, di cui la Basilica è così ricca. Proprio per questo, si è scelto di adottare una metodologia che limita gli interventi di restauro alle sole zone degradate, lasciando inalterate, ove possibile, le rimanenti parti dell’edificio che hanno resistito ai numerosi eventi che negli anni hanno tormentato questo simbolo dell’Aquila. Gli interventi di restauro strutturale interessano la copertura, le piliere e le arcate, le colonne, la zona absidale, le murature d’ambito e il transetto.

 

Per poter creare il progetto di recupero sono state svolte simulazioni mediante un sofisticato modello a elementi finiti che hanno portato a valutare come più praticabile e sicura la scelta di una concezione strutturale che vede agire separatamente il corpo delle navate, vincolato dalla facciata e da piliere ricostruite come particolarmente performanti sotto sisma, nonché solidarizzato da una copertura rinforzata con una pannellatura di legno lamellare, e il corpo absidale, ulteriormente irrobustito mediante connessioni tra le pareti ortogonali e un bendaggio estradossale delle volte con fibre resistenti alla trazione.

 

Un progetto di recupero ambizioso, creato da un team di eccellenza a cui Eni ha chiesto di recuperare la bellezza e la solidità di un monumento che deve essere restituito a tutta la comunità.

Il progetto di recupero della Basilica di Collemaggio: le piliere e le arcate

Continuiamo il nostro viaggio alla scoperta del progetto di restauro della Basilica di Collemaggio.

vai all'articolo RicostruzioneProgettoBasilica CollemaggioPiliereArcate 30.04.2014
Il progetto di recupero della Basilica di Collemaggio: le colonne

Le colonne della Basilica di Collemaggio sono state ampiamente danneggiate dal sisma del 6 aprile 2009.

vai all'articolo RicostruzioneProgettoBasilica CollemaggioColonne 07.05.2014

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Il progetto di recupero della Basilica di Collemaggio: la zona absidale e le murature d’ambito

All’interno della Basilica, due delle parti che hanno richiesto maggiore attenzione durante i lavori di restauro sono la zona absidale e le murature d’ambito.

vai all'articolo RicostruzioneProgettoBasilica CollemaggioZona absidaleMurature d'ambito 14.05.2014
Il progetto di recupero della Basilica di Collemaggio: il transetto

L’ultima parte della Basilica interessata dai lavori di restauro è quella del transetto.

vai all'articolo RicostruzioneProgettoBasilica CollemaggioTransetto 21.05.2014
marcosperduti FacciataProgettoBasilica CollemaggioCollemaggioDisegno 22.07.2014